Cronache dagli ITS
ITS Academy, iscritti quadruplicati: i numeri raccontati dal Corriere della Sera
Gli iscritti agli ITS sono passati da circa 11 mila a oltre 33 mila e l'87% dei diplomati lavora un anno dopo il diploma: i dati nazionali raccontati dal Corriere.
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Il Corriere della Sera ha dedicato un approfondimento alla crescita degli ITS Academy in Italia: iscritti quadruplicati in dieci anni, imprese sempre più coinvolte e un dato occupazionale che spiega il successo del modello.
“L'87% dei diplomati risulta occupato a un anno dal diploma, con il 93,8% in un'area coerente con il percorso di studi svolto.”
Un sistema in forte espansione
Secondo i dati Indire al 1° febbraio 2026 citati dall'articolo, in Italia ci sono 149 Its Academy attive, con 33.434 iscritti ai percorsi in corso e 58.446 iscritti nel decennio 2015–2025. L'Anagrafe del Ministero dell'Istruzione stima quasi 41 mila iscritti correnti, con i due archivi ancora in fase di allineamento. Per fare un confronto: nel 2021 gli iscritti erano circa 11 mila.
Il dato che spiega tutto: il lavoro
Il numero più rilevante resta quello occupazionale. Secondo il monitoraggio di Indire, l'87% dei diplomati ITS risulta occupato a un anno dal diploma e per il 93,8% di loro il lavoro è in un'area coerente con il percorso di studi svolto. È la conferma che una formazione costruita con le imprese porta al lavoro in tempi rapidi.
Il legame con le imprese
La rete nazionale conta 5.482 soggetti partner, di cui 2.585 aziende e 239 associazioni di categoria. Il diploma ITS Academy è un titolo di V livello EQF, riconosciuto in tutta Europa. E la normativa evolve: il Decreto Reclutamento PA (D.L. 25/2025) introduce una quota di riserva fino al 10% dei posti nei concorsi pubblici per i diplomati ITS con competenze coerenti al profilo richiesto.
Il divario con l'Europa resta
Il salto è evidente — da circa 10 mila iscritti nel 2018 a 40 mila — ma il ritardo rispetto all'Europa resta strutturale. Nel 2023 la quota di giovani tra i 25 e i 35 anni con un titolo terziario a indirizzo tecnico-professionale era solo dell'1%, contro il 29,2% della Francia, il 22,3% della Spagna e il 15,1% della media Ocse. La crescita accelerata dal Pnrr riduce il divario senza ancora colmarlo.
Il Sud accelera
Il Corriere sottolinea anche la spinta del Mezzogiorno: subito dopo la Lombardia (231 milioni, 25 ITS), la regione che ha utilizzato più finanziamenti Pnrr è la Puglia, con 188 milioni e 10 ITS. E nella classifica degli iscritti al primo posto nazionale c'è un istituto pugliese, Its Apulia Digital (1.009 iscritti), davanti al lombardo Machina Lonati (970). Segno che il modello funziona anche fuori dalle regioni storicamente più attive.
Che cosa significa per chi deve scegliere
Questi sono dati nazionali e vanno letti per quello che sono: una fotografia del sistema ITS nel suo complesso. Dicono però una cosa utile a chi oggi termina la scuola superiore: la formazione tecnica superiore è una strada consolidata, che porta al lavoro in tempi brevi e cresce proprio dove, come nel Sud Italia, le opportunità post diploma sono meno diffuse. Il modo migliore per valutarla da vicino resta parlare con chi la vive: un contatto con il nostro team di orientamento risponde a ogni dubbio.
Articolo di riferimento: «Its Academy, quadruplicati gli iscritti: la spinta del posto di lavoro subito dopo il diploma (ma non solo)», Corriere della Sera, Redazione Economia, 14 maggio 2026. Leggi l'articolo originale
