Cronache dagli ITS

ITS Academy, 41 mila iscritti secondo Valditara: il dialogo con le imprese

A Taranto il Ministro dell’Istruzione e del Merito cita la crescita degli ITS Academy e richiama il valore della collaborazione tra formazione e aziende.

2 ottobre 2026 · Lettura: 4 min

Illustrazione a matita e colori del ministro Giuseppe Valditara, rielaborata da una fotografia

Gli ITS Academy tornano al centro del confronto sulla formazione tecnica in Italia. Durante un incontro nella sede di Confindustria a Taranto, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha indicato in 41 mila il numero degli iscritti, sottolineando l’importanza del rapporto tra scuole, percorsi post diploma e imprese. Lo riporta Orizzonte Scuola il 2 ottobre 2026.

41 mila iscritti: il dato citato dal Ministro

Secondo i numeri richiamati da Valditara, gli iscritti agli ITS Academy hanno raggiunto quota 41 mila, contro un obiettivo di 22 mila indicato dalla Commissione europea per il 2026. Si tratta di un dato nazionale riportato dal Ministro, non di un risultato relativo a ITS DEMOS. La crescita racconta un interesse sempre maggiore per i percorsi tecnici dopo il diploma, ma non basta da sola a descrivere le opportunità di ogni singola scuola: contano anche i corsi, i laboratori e le aziende con cui gli studenti lavorano.

La formazione incontra il territorio

La visita a Taranto è stata anche un’occasione per ribadire il ruolo delle imprese nella progettazione delle competenze. La filiera tecnico-professionale 4+2, citata durante l’incontro, collega un percorso scolastico quadriennale alla possibilità di proseguire negli ITS Academy; non è l’unica via per accedere a un ITS. Il punto centrale è costruire occasioni di apprendimento che tengano insieme conoscenze, pratica e bisogni produttivi dei territori.

Che cosa cambia per chi sceglie dopo il diploma

Per uno studente, il numero degli iscritti è un segnale della diffusione del modello ITS, non una risposta automatica alla domanda ‘quale corso fa per me?’. Prima di scegliere è utile confrontare i contenuti del percorso, le ore in laboratorio e in azienda, le figure professionali in uscita e le possibilità offerte nella propria regione. Nei percorsi ITS DEMOS, per esempio, 900 delle 1.800 ore si svolgono in stage: è il momento in cui la formazione si misura con il lavoro reale.

Un’alleanza che va oltre l’aula

Nello stesso intervento il Ministro ha affrontato anche il tema del benessere degli studenti, invitando famiglie e scuole a prestare attenzione all’uso dei dispositivi e all’isolamento online. È un richiamo distinto dal dato sugli ITS, ma ricorda che orientare i giovani significa occuparsi delle persone, non soltanto delle competenze richieste dalle aziende.

Fonte: Orizzonte Scuola, «Valditara: 41mila iscritti agli Its, risultati straordinari», 2 ottobre 2026. Testo rielaborato in forma originale; illustrazione realizzata a partire dalla fotografia pubblicata nell’articolo di riferimento. Leggi l'articolo originale